Ben ritrovati iTechnoFans, dopo aver implementato in voi attraverso il linguaggio C++, le basi necessarie per programmare, passiamo alla OOP, ossia alla programmazione orientata agli oggetti, utilizzando il linguaggio di programmazione Java, usato ormai quotidianamente per lo sviluppo di qualsiasi applicazione multi-piattaforma.

impariamo a programmare

In questo nuovo modo di programmare, riscontrerete molte differenze rispetto alla programmazione procedurale. Siete pronti? Bene, incominciamo!

Come programmare?

La programmazione ad oggetti è costituita da due elementi fondamentali:

  • Classi : formate da attributi e metodi. (gli attributi sono variabili, i metodi sono le funzioni o procedure che utilizzavamo in linguaggio C nelle precedenti lezioni).
  • Oggetti: E’ proprio per ogni classe. Ogni classe può possedere uno o più oggetti. Nel dettaglio, la classe può esser definita come lo ‘stampino’, e l’oggetto ciò che ne deriva.

Un esempio lampante lo si trova nei videogiochi:

FIFA-13-51

Tutti i giocatori sono degli oggetti ben definiti da delle classi, che ne delineano i comportamenti attraverso le loro funzioni(metodi).
Ad esempio, nel momento in cui si effettua un passaggio, l’oggetto”calciatore” chiamerà il metodo “passaggio”, che lo eseguirà.
Ma quanto sarà forte questo passaggio? Qui entrano in gioco gli attributi, ma questo lo vedremo nella prossima lezione di “Impariamo a programmare“.