Leggete con attenzione questo articolo perchè quello che andremo a descrivervi ha dell’incredibile. Il codice di iOS presenta un bug nella scelta della data che rende gli iDevice inutilizzabili causando un brick non risolvibile del sistema.

Vi invitiamo a non replicare quanto descritto in questo articolo poichè i vostri dispositivi diventeranno REALMENTE inutilizzabili

I dispositivi che attualmente presentano questi problemi sono gli iDevice che montano i processori a 64 bit con una qualsiasi versione di iOS installata (sia iOS 7/iOS 8/iOS 9). I dispositivi in questione sono:

  • iPhone 5S
  • iPhone 6
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone 6S
  • iPhone 6S Plus
  • iPad Mini 2
  • iPad Mini 3
  • iPad Mini 4
  • iPad Air
  • iPad Air 2
  • iPad Pro
  • iPod Touch 6° generazione

 

Come si genera il bug?

Generare il bug è molto semplice e, data la sua semplicità, non mi spiego come mai Apple non sia riuscita a risolvere questo bug.

Per generare il bug, basta dirigersi in Impostazioni, Data e Ora e impostare la data al 01 Gennaio 1970.

Riavviando il dispositivo, quest’ultimo rimarrà bloccato sull’icona di Boot Logo (la mela in fase di accensione per intenderci), non dando alcun segno di vita.

Come risolvere il bug?

Il bug è “quasi” irrisolvibile! Nel senso che non sarà possibile effettuare un ripristino mediante iTunes, perchè irriconoscibile dal computer.

L’unica soluzione sta nel rimuovere il flat della batteria e aspettare che la memoria che contiene l’orologio di sistema si azzeri. Successivamente sarà sufficiente montare nuovamente il flat della batteria per riprendere l’utilizzo del dispositivo.
Altrimenti, bisognerà mandarlo in un Centro Assistenza Apple per la sostituzione del dispositivo stesso.

In conclusione, vi invitiamo a proteggere il vostro dispositivo, se non lo avete ancora fatto, con una password sicura o con la vostra impronta digitale per fare in modo che malintenzionati (o hacker dell’ultimo minuto) possano rendere il vostro dispositivo inutilizzabile per sempre, o quasi, almeno fin quando Apple si deciderà a risolvere questo problema. Siamo nel 2016 e questi errori di sviluppo software da parte di un’azienda leader nel settore non possono essere tollerati.

Ecco un video presente in rete che dimostra quanto descritto in questo articolo: